domenica 29 gennaio 2012

Conoscere per tutelare
TREKKING DELLE TORRI
la nostra Associazione rilancia l'iniziativa
e sostiene la Conservatoria delle Coste

Trekking delle torri sempre più attuale.L'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu rilancia la sua iniziativa.Partendo dalla Colonia Felina di Su Pallosu (dove i gatti scendono in spiaggia) al via gli itinerari a piedi per scoprire le bellezze del Sinis e della Marina di San Vero Milis.Nel video una nostra intervista in onda su Videolina e Sardegna 1 nel settimanale NOVAS.Scegliendo l'itinerario N.2 (vedi indicazioni sul lato destra della pagina) diretto alla Torre Spagnola Costiera di Scala 'E Sali, al centro del progetto di messa in salvo e trasferimento della Conservatoria dell Coste, si potrà seguire direttamente un'iniziativa di unica di salvaguardia dei beni culturali del nostro paese.Si tratta infatti di un progetto che per una torre costiera non ha precedenti.Il nostro trekking è gratuito. Per partecipare potete scriverci alla nostra email amicisupallosu@libero.it .

giovedì 19 gennaio 2012

Torre costiera spagnola in pericolo
LA REGIONE (FINALMENTE)
SI MUOVE PER SALVARE
SCALA E' SALI
su nostra sollecitazione


Finalmente ora qualcosa si muove. Dopo le nostre pubbliche denunce oggi forse anche la Regione Sardegna, ha capito che il tempo sta scadendo. La Torre di Scala e' Sali, San Vero Milis, (la vedete in apertura della grande foto di questa Home Page, erosa così tanto che ci si vede attraverso !) è a rischio imminente crollo ! Lo abbiamo scritto e detto da tempo su questo Blog, abbiamo fatto i nostri trekking- manifestazioni di sensibilizzazione come potete vedere nel nostro archivio dei post.Vedi nostro post di un anno fa: 13 gennaio 2011, http://trekkingsupallosu.blogspot.com/2011/01/trekking-da-su-pallosu-torri-spagnole.html e relativa rassegna stampa sul nostro comunicato

http://trekkingsupallosu.blogspot.com/2011/01/trekking-su-pallosu-sui-media-la-nuova.html


Una denuncia rimasta inascoltata la nostra, sino ad oggi.Qui in basso potete leggere un comunicato stampa diffuso proprio questa mattina (19 gennaio 2012) dalla Regione, dove sembra per la prima volta si voglia fare qualcosa di concreto per non perdere questo pezzo importante della nostra storia.Nel testo si ipotizza anche il trasferimento della stessa torre.

Associazione Culturale Amici di Su Pallosu


Comunicato stampa della Regione (testo integrale)

Cagliari, 19 gennaio 2012 – La Conservatoria delle Coste, agenzia regionale che fa capo all’Assessorato dell’Ambiente ha convocato un tavolo tecnico-operativo per domani, venerdì 20 gennaio a Cagliari, insieme a tutti gli enti competenti, considerato l’aggravarsi del contesto geologico circostante all’area di intervento della torre di Scala ‘e Sali nel territorio di San Vero Milis.Tra le ipotesi possibili verrà analizzata anche quella di arretrare la torre in un’area non interessata dal fenomeno di cedimento della falesia.

La torre di Scala ‘e Sali, facendo parte del patrimonio regionale, è oggetto di un intervento di recupero conservativo che interessa nove torri costiere, finanziato nell’ambito degli Accordi di Programma Quadro, e coordinato dalla Conservatoria delle Coste con l’inizio dei lavori previsto per Marzo 2012.

In seguito alle mareggiate delle ultime settimane le condizioni di stabilità della falesia di Capo Mannu nel territorio di San Vero Milis si sono aggravate fino alla formazione di una frattura parallela al fronte di costa che ha interessato anche la torre di Scala ‘e Sali. La massa rocciosa della falesia, esposta a Nord-Ovest ed alta 30 metri, è interessata da un processo di erosione ad opera dei venti di maestrale che ne sta determinando il progressivo arretramento e cedimento strutturale.

Il processo fessurativo della falesia ha causato importanti danni alla torre di Scala ‘e Sali e considerata l’urgenza di intervenire per la sua salvaguardia, la Conservatoria delle Coste ha organizzato un sopralluogo tecnico insieme alla Guardia Costiera per rilevare il grado di stabilità della falesia dal lato mare, insieme ai tecnici del Comune di San Vero Milis, per valutare la gravità del fenomeno di fratturazione della falesia e quindi identificare le migliori soluzioni di intervento.

L’intera area è stata immediatamente interdetta al pubblico grazie all’intervento del servizio tecnico del Comune di San Vero Milis per quello che riguarda la parte terreste mentre la navigazione nell’area marina prospicente è già stata interdetta da un’ordinanza della Guardia Costiera. (ME/lp) Testo integrale comunicato stampa della Regione

sabato 21 maggio 2011

Turisti per..gatti
DAL VENETO A CAPO MANNU
Trekking dalla Colonia Felina di Su Pallosu


Trekking Su Pallosu ha accompagnato turisti appositamente giunti dal Veneto alla Colonia Felina anche alla passeggiata amatoriale di Capo Mannu.

domenica 24 aprile 2011

E' nella lista rossa delle piante molto rare
ELIANTEMO "TESTA DI MICIO"
A RISCHIO ESTINZIONE
Capo Mannu unico sito italiano



"Testa di micio " è il nome volgare di una pianta molto rara, a rischio di estinzione (la vedete nel nostro video qui sopra) che in tutta Italia pensate, si trova solo a Capo Mannu, in Sardegna- ITINERARIO N.1 di TREKKING SU PALLOSU (a circa due Km da Su Pallosu, sede dell'omonima colonia felina).
ANGIOSPERME CISTACEAE (genere), Helianthemum caput-felis Boiss, Eliantemo testa di micio, Conch'e pisittu (lingua sarda).
L'altezza di questa pianta va da 1 a 3 dm; la forma biologica è camefita suffruticosa ; il tipo corologico è Sud Ovest Mediterraneo; l'habitat tipico sono le garighe, i pascoli aridi e rupestri su substrato calcareo; la diffusione sul territorio italiano è limitata esclusivamente all'area di Capo Mannu in Sardegna, non lontano dalla Colonia Felina di Su Pallosu, dove i mici scendono in spiaggia.
È considerata pianta così rara,che è iscritta nella
LISTA ROSSA NAZIONALE DELLE PIANTE A RISCHIO DI ESTINZIONE
che comprende solo 341 entità.La Lista rossa IUCN (in inglese: IUCN Red List of Threatened Species, IUCN Red List o Red Data List) è stata istituita nel 1948 e rappresenta il più ampio database di informazioni sullo stato di conservazione delle specie animali e vegetali di tutto il globo terrestre.
La lista viene compilata dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (in inglese: International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources, IUCN), che ne è l'ente responsabile. I dati tecnici e scientifici sono raccolti ed analizzati da una grande quantità di esperti (circa 7500 in tutto il mondo), generalmente scienziati o esperti nei vari ambiti della zoologia, della botanica o altre discipline affini
Sandro Pignatti ( autorevole botanico italiano) descrive così l'Eliantemo "Testa di micio": Bocciuoli villosi, con sepali esterni ripiegati così da avere l'aspetto della testa di un micio.....
Il 23 % degli endemismi presenti in Sardegna si ritrova anche nel territorio della provincia di Oristano. Sono 43 le piante endemiche sarde e alcune di queste sono esclusive della provincia: Helantemius caput-felis (come detto sopra cistacea presente in Italia solo a Capo Mannu), Polygala sinisica, Limonium cornusianum, Limonium lausianum e Limonium tenuifolium.


La presenza dell'"Eliantemo Testa di Micio" a Capo Mannu (con foto di Renato Brotzu) è segnalata nel data base della Regione Sardegna al link
http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&s=17&v=9&c=4461&id=12866

Una galleria di belle foto della "Testa di Micio" sul forum dei Botanici "Forum Acta Plantarum -Flora delle regioni italiane"

http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/viewtopic.php?f=40&t=17123&start=0

Altri Siti utili con notizie sull' "ELIANTEMO TESTA DI MICIO":
http://luirig.altervista.org/schedeit/fo/helianthemum_caput-felis.htm



http://www.sardegnaambiente.it/documenti/3_96_20060726092408.pdf


giovedì 21 aprile 2011

Galleria Fotografica
ALBE E TRAMONTI A SU PALLOSU



Alba a Su Pallosu, a destra la torre di Scala e' Sali.




Tramonto a Punta Tonnara (Su Pallosu).




Papaveri sulle dune di Su Pallosu .






Un gatto della Colonia Felina di Su Pallosu (composta da 34 esemplari), in riva al mare tra i papaveri (Tommy); qui i felini scendono anche in spiaggia.

venerdì 4 febbraio 2011

A Capo Mannu per salvare la Torre
NUOVO TREKKING DI DENUNCIA




Sulla Torre di Capo Mannu con in mano il cartello: SALVIAMO LE TORRI !



Questo masso (Torre di Capo Mannu- San Vero Milis ) è a rischio caduta ! Gli enti pubblici hanno il dovere di fare quanto in loro possesso per salvare dal crollo le torri costiere della Sardegna.Le nostre passeggiate si propongono si sensibilizzare cittadini e autorità sullo stato di totale abbandono in cui versano questi monumenti storici.
Gli splendidi strapiombi a picco sul mare tra le due torri spagnole di Capo Manni e Sa Mora.L'intero album di TREKKING SU PALLOSU-CAPO MANNU è nella nostra pagina Facebook SALVIAMO LE TORRI COSTIERE (PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI) http://www.facebook.com/pages/Salviamo-le-Torri-Costiere-della-Sardegna-prima-che-sia-troppo-tardi/189482954413078

mercoledì 26 gennaio 2011

Siamo anche su Facebook
SALVIAMO LE TORRI COSTIERE


Trekking Su Pallosu è anche su Facebook. A questo sito si trova infatti la nostra pagina fa: SALVIAMO LE TORRI COSTIERE DELLA SARDEGNA (prima che sia troppo tardi)
ci si può iscrivere con un semplice click su MI PIACE. Darai anche tu un contributo alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica per la salvaguardia e valorizzazione delle torri costiere della Sardegna. Anche questa iniziativa è del COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELLE TORRI COSTIERE DELLA SARDEGNA e dell'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu. Unitevi anche voi !

martedì 25 gennaio 2011

Al via le passeggiate di denuncia: le foto
PRIMO TREKKING A SCALA E' SALI
la prima iniziativa di questo Blog



Al via oggi la prima passeggiata del Blog TREKKING SU PALLOSU, organizzata dal Comitato per la salvaguardia delle Torri Costiere della Sardegna.Nella foto alcuni partecipanti sotto la torre di Scala e' Sali.





Particolare della torre erosa dal vento e a imminente rischio crollo.



La partenza del Trekking amatoriale e senza scopo di lucro, come tutti quelli di Trekking Su Pallosu, era presso la Colonia Felina di Su Pallosu, unica dove i gatti scendono in spiaggia.



Tutte le foto di questo post sono state scattate durante il trekking.Qui sopra le barca alla rada di Cala Su Pallosu.



Il pomeriggio è stato in gran parte soleggiato, solo a tratti nuvoloso.





Scatto dalla spiaggia di Sa Rocca Tunda.





Nelle foto sotto alcuni partecipanti sulla spiaggia di Sa Rocca Tunda.



L'iniziativa, come tutte quelle di TREKKING SU PALLOSU, vuole sensibilizzare l'opinione pubblica e la classe politica sullo stato di totale abbandono dell torri costiere della Sardegna.Gli organizzatori vogliono sottolineare come l'Articolo 9 della Costituzione, al suo secondo comma, ossia la Tutela del paesaggio e del Patrimonio storico, nel caso delle Torri costiere, sia colpevolemente disattesa da tutte le istituzioni.

Trekking per salvare le torri costiere
CONOSCERE PER TUTELARE
passeggiate di denuncia


L'art.9 della Costituzione Italiana (secondo comma) sancisce che la Repubblica:
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, ma per le nostri torri spagnole del 1600, evidentemente non è così.

Il blog Trekking Su Pallosu- insieme al COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DELLE TORRI COSTIERE DELLA SARDEGNA- denuncia l'inerzia di tutte le istituzioni nazionali e sarde.Abbandonare a se stessi questi documenti della nostra storia è vergognoso.Come vedete dalla nostra foto- per ingrandire cliccare sopra la foto e usare lo zoom- (torre di Scala 'e Sali) il crollo sul mare di queste testimonianze del nostro passato è facilmente prevedibile ed imminente.Invitiamo politici di tutti i partiti e ad ogni livello a fare quanto in loro potere per questo pezzo di storia dell'isola.
Lo scopo evidente di questa iniziativa è quello di sensibilizzare- con urgenza- l'opinione pubblica sul grave stato di abbandono di questi importanti monumenti della nostra terra. Conoscere e far conoscere è sempre il primo passo per tutelare e valorizzare le nostre risorse culturali e naturali.

Porteremo avanti la nostra forma di denuncia politica- attraverso le nostre passeggiate di sensibilizzazione- sino a quando non verrà realizzato un serio intervento che permetta di salvare tutte le torri costiere della Sardegna.

Il territorio, la storia appartiene a tutti noi e dobbiamo fare quanto possibile per non perdere parti fondamentali della nostra cultura.
Ricordiamo che tutti i trekking partono dalla Colonia Felina di Su Pallosu, unica al mondo dove i gatti scendono in spiaggia.